STEP #03 - La disciplina scientifica
La branca della scienza alla base del funzionamento del sassofono, ma in generale di tutti gli strumenti musicali, è l'acustica. Essa studia il suono, le sue cause, la sua propagazione ed infine la sua ricezione.
I primi studi approfonditi sul suono furono eseguiti da Pitagora nel VI secolo a.C., ma che esso fosse una conseguenza della propagazione di onde di pressione, fu una tesi sostenuta da Crisippo di Soli - filosofo e matematico greco del III secolo. D'altronde, è noto che le conoscenze degli antichi greci erano comunque alquanto raffinate, e ciò lo si può riscontrare nella perfetta acustica dei teatri, ad esempio.
L'acustica come scienza si sviluppa a partire del 1600, tra i cui protagonisti spicca la figura di Marin Mersenne - teologo, filosofo e matematico francese - che per primo misurò la velocità del suono.
Alla base dell'acustica si pone lo studio della propagazione di onde sonore in un fluido: perciò anche la meccanica dei fluidi dà il suo contributo. L'approccio matematico - tra cui si possono citare le leggi di conservazione della quantità di moto (equazione di Eulero), della massa e delle trasformazioni adiabatiche, isoterme,ecc. - è servito per comprendere il comportamento del suono nell'aria, e di conseguenza come poterlo modificare in base alle proprie esigenze. In altre parole, una volta capita la sua evoluzione nello spazio e nel tempo, si è potuto amplificarlo, come sopperirlo, ad esempio.
A tal proposito, lo stesso Adolphe Sax se ne servì per gli esperimenti sugli ottoni prima di realizzare il suo sassofono. Infatti, già il padre - noto per la sua competenza in materia - aveva elaborato una teoria acustica per l'esatto posizionamento dei fori sui legni, e ciò comportò l'importante classificazione in "famiglie" degli strumenti dell'epoca, in base al loro timbro. Nel 1844, Adolphe elaborò compiutamente la sua celebre legge acustica :"il timbro di un suono è determinato dalle proporzioni della colonna d'aria e non dal materiale del corpo che la contiene". Questa scoperta gli permise di realizzare strumenti perfetti per intonazione, timbro ed estensione, e perfino caratteristiche sonore e tecniche omogenee tra i membri più gravi e più acuti della stessa famiglia.
Bibliografia:
- John William Strutt Rayeigh "The theory of sound" (London: Macmillan, 1877)
- Mazzoldi P., Nigro M, Voci C., "Principi di fisica II" (Edises, 2001), capitolo sulle onde
- https://it.wikipedia.org/wiki/Acustica <ultimo accesso 25/11/2021>
- https://it.wikipedia.org/wiki/Adolphe_Sax <ultimo accesso 25/11/2021>
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