Sebbene vi siano quattordici strumenti caratterizzanti la famiglia dei sassofoni - di cui sei sono ancora in uso - , la loro anatomia risulta essere pressochè uguale. Illustrazioni di due sassofoni: a sinistra, un sassofono soprano, a destra un sassofono tenore. Immagini di www.recsando.org/asso/banda/Strumenti/Saxofono.asp Il sassofono è composto da cinque elementi principali: il bocchino (o imboccatura), il collo , il fusto , le chiavi e la campana . Negli strumenti di uso più comune (contralto. tenore e baritono), il bocchino e il collo sono separati e vengono montati sul corpo prima che lo strumento venga suonato. Corpo, chiavi e campana, invece, costituiscono un corpo unico. L'ancia L'ancia è una lamina sagomata di legno ricavato dai fusti di canna comune. Ne esistono anche in altri materiali - plastica, fibra di vetro o carbonio -, poichè sono più omogenee e si adattano meglio del legno alle condizioni estreme di temperature e umidità, ma non hanno lo s...
Inventato negli anni 40 dell'ottocento, e brevettato nel 1846 dal belga Adolphe Sax, il sassofono, saxofono o, semplicemente, sax, è uno strumento musicale aerofono - cioè, è l'aria il mezzo primario che viene messo in vibrazione provocando ili suono - facente parte nella famiglia dei legni, e non degli ottoni come si può credere. Ciò è dovuto al fatto che, nonostante riconoscibile per il suo colore dorato tipico dell'ottone, con cui è realizzato il corpo dello strumento, l'emissione del suono è provocata dalla vibrazione di un'ancia - una linguetta in legno che permette all'aria di vibrare. La prima volta nella storia in cui si sente parlare di sassofono è il 12 giurno 1842: Hector Berlioz - compositore francese, caro amico di Adolphe - scrive un'appendice sul quotidiano parigino Journal des débats per cercare di descrivere a parole l'anatomia de ' le Saxophone ' - come lo chiama lui - e il suo suono, ancora inudito dalla gente. È perciò intuib...
Soprannominato ‘Le petit Sax, le revenant’, Antoine-Joseph Sax – detto Adolphe - nacque nel novembre del 1814 nel villaggio di Dinant in Belgio. Primogenito – su undici - di Charles-Joseph (1790-1865) , famoso costruttore di strumenti musicali a Bruxelles, in particolare di flauti, clarinetti, fagotti. Proprio nel suo atelier, Adolphe lo seguiva attentamente nella realizzazione dei fiati e anche nell’elaborazione di numerose sperimentazioni acustiche. Tuttavia, poiché Adolphe era cronicamente incline ad incidenti più disparati, il padre Charles riscontrò molte difficoltà nel tramandare la sua passione e lavoro. Infatti, il suo soprannome – tradotto dal francese ‘il piccolo Sax, il fantasma’ – era legato alle sventure nefaste che lo coinvolsero e per le quali egli rischiò la pelle, tanto che sua madre - Marie-Joseph Masson – asseriva spesso: “Il ragazzo è destinato a morire; non vivrà a lungo”. Affascinato dall’alc...
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